| L'importanza di essere un diamante nero... |
|
|
| mercoledì 21 luglio 2010 | ||||||||
|
Tempo di lettura: 1'30"
E il concetto di base è che per essere preziosi non è importante apparire, non è necessario mettere collane e bracciali da santuario, molto meglio una linea semplice che in pochi riescono a riconoscere. Una collezione East - meet - West di collane e braccialetti firmati Ruby Kobo con diamanti neri incastonati. Ed è proprio nella storia stessa di queste pietre preziose che si svela la filosofia di questa collezione. I diamanti neri sono classificati troppo grezzi, non pietre pure, i cosiddetti outsider delle gemme, il colore nero ne toglie appariscenza e solo gioiellieri di grande abilità sanno come incastonarli. Dunque collezione a parte, capiamo benissimo che in molti diranno che un globaltrotter non necessiterà di certo di un braccialetto prezioso per girare il mondo, ma è proprio l'ideologia di questa linea che ci ha catturate e che per questo vi abbiamo voluto raccontare. L'importanza di essere un diamante nero: non apparire importanti, ma essere preziosi!
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
















Yuvi Alpert e Danna
Kobo, gioiellieri newyorkesi
dalla storia davvero internazionale: Alpert è un californiano cresciuto a
Tel Aviv
ha attraversato il mondo girando alla ricerca di pietre preziose e
oggetti sacri,
Kobo è invece cresciuto a Hong Kong, gioielliere da una vita. Il
risultato
della loro unione è l'idea di un nuovo gioiello perfetto per i
globaltrotter in
cerca di avventura, ma che amano le pietre preziose e non rinuncerebbero
mai al
loro oggetto prezioso.




